L'Orkestar
Il gruppo è composto da elementi provenienti da alcune tra le migliori orchestre dell'Alta Maremma.
Gli strumenti usati sono rigorosamente acustici (ottoni, fiati e percussioni).
Il repertorio prevede brani della tradizione popolare balcanica, oltre ad arrangiamenti e composizioni originali.
Le esibizioni, evocative di atmosfere e situazioni ispirate ai film di Kusturica, sono piuttosto movimentate e prevedono danze e gag improvvisate che coinvolgono attivamente il pubblico.
Le sperimentazioni della Zastava Orkestar investono non solo l'aspetto prettamente musicale, ma anche la ricerca di una particolare forma-spettacolo tipicamente "di strada", in cui viene rifiutata la tradizionale dicotomia tra chi si esibisce e chi rimane spettatore passivo. Per abbattere queste barriere normalmente tra Zastava e pubblico non esistono palco, transenne, microfoni, impianto né intermediazioni di alcun tipo: lo spettacolo può durare fino a 2 ore ed è una festa collettiva alla quale chiunque, nel rispetto degli altri, è libero di partecipare se e come vuole.
Giulio Barbi
Volto dell'orkestar, irriverente trombettista, intrattenitore coinvolgente e simpatico.Con lui alla guida non sai mai che piega prenderà lo spettacolo, ma state tranquilli con la sua GeP tra le mani e la sua voce sempre squillante fa ballare e divertire le piazze di tutta italia, e da qualche tempo anche quelle europee, con la situazione piu innovativa e coinvolgente che il territorio artistico abbia mai conosciuto.
Partecipa anche tu al viaggio che ti propone...il suo nome è "Zastava Orkestar"...
Caterina Centenari
"Una ragazza all'apparenza dolce e delicata che nasconde tanta forza e tanto fiato! Dopo tanti anni in un gruppo di soli uomini si è fatta le ossa! Ogni volta però è come la prima. Ed ogni volta con la Zastava è un 'avventura più grande!! Quante piazze, quanta gente, quanti applausi!!! Caterina prende in mano il suo sax soprano ed è pronta a cominciare.... cala il silenzio, un cerchio di gente, si alza il soprano e comincia la magia..."
Piero Bronzi
Nasce a Grosseto il 16 settembre 1966 (di quell'anno, in Maremma, si ricorda lo straripamento del fiume Ombrone – 4 novembre 1966 - e nient'altro). Giovanissimo si cimenta nello studio del sassofono presso la scuola di musica di Ribolla, poverissimo villaggio minerario della maremma. Tralasciando tutto quel che gl'è accaduto, musicalmente e non, dai 12 ai 42 anni, vi basti sapere che, in tarda età (senza peraltro ricordare come) approda alla Zastava Orkestar dove attualmente cura la parte musicale. È uno sporco lavoro, ma qualcuno doveva pur farlo…
Graziano Barbi
Di giorno magazziniere, di notte musicista. Nato nel lontano 30 ottobre del 1982, nel bel mezzo della maremma toscana, scorpionaccio puro, passionale e focoso.. deh. Grazie a sua mamma si è avvicinato alla musica, dapprima con la tromba, poi al sax…feeling trovato! Ha studiato un pò con Mr Piero Bronzi, poi solo Zastava Orkestar, quasi una scelta di vita. E' il mezzano, il medio, quello di mezzo del tris boom, nel tempo libero lavora il cuoio e riflette. Diplomato ragioniere, laureato in scienze politiche. Che altro dire... meglio sta zitti vai. Ci si vede in piazza!
Gabriele Barbi
Si narra che un dì la Maremma fiorì un suonator che con il volteggiar del trombone ammaliare sapeva grandi e piccini. Il nome di tal musico è Messer Gabriele della Famiglia dei Barbi di Caput Boreanum (Gavorrano). Nato nel 1979, fin da piccolo suona tromba, trombette, corni e flicorni in casa, bande e filarmoniche. All'inizio del nuovo millennio si innamora di questo strumento "sensuale" : il trombone a coulisse, con il quale riesce a coinvolgere tutti coloro che hanno voglia di ascoltarlo . E' un fondatore della Zastava Orkestar; è conosciuto anche con lo pseudonimo di GB show.
Giuseppe Sardina
Giuseppe Sardina migra dalla sua terra natia, la terra dei cannoli e del traffico, nel lontano 2004 e approda in Toscana in cerca di fortuna, inseguendo un sogno: approfondire i suoi studi di batteria e percussioni per diventare un grande musicista. Nel settembre 2010, dopo aver affinato la sua già eccellente tecnica percussiva seguendo diversi corsi di perfezionamento, si imbatte in una agghiacciante disavventura che causerà l'infrangersi di tutti i suoi sogni: Viene rapito, schiavizzato, psicologicamente violentato da una banda di psicopatici che si fa chiamare "Zastava Orkestar" e costretto ad esibirsi in giro per il mondo in rocamboleschi rulli di tamburo, come un fenomeno da baraccone, con il nome d'arte di "Il sardo".
Diego Rossi
Musicista da quando ha ricordi, continua a studiare musica, giocoleria e altre arti circensi e di strada. Nella vita ha fatto un pò di tutto, adesso dice di fare "l'artista" e si divide fra concerti e spettacoli. Mah!? In scena non ha sosta, riesce a suonare, saltare, ballare, bere vino, preparare la cena e sostenere le gag del boss tutto allo stesso tempo. Baritono anarchico e improvvisatore dei giri di basso è l'antitesi del baritonista rigoroso. Diego "Il Profeta" Rossi.
Luca Di Dio
Da sempre innamorato dei Queen, il giovane Freddy decide di andare via dalle puglie alla tenera eta' di 21 anni. Il Freddy è un ragazzo umile e radioso e con un look un po' ambiguo, si aggira per le strade di Firenze in cerca d'amore. Qui lo troverà subito ma dopo 2 anni avverte la necessità di cambiare e di far rotta su Milano ove raggiungerà la massima forma. Fattosi uomo, l'avventuroso Freddy decide di mettere la testa al posto trasferendosi a Siena. Qui troverà la pace e la spiritualità ma ben presto tutto sarà destinato a scomparire... nelle strade un boato infernale! i gitani sono arrivati.
Simone Bocci
Fabbro di professione, divide la sua vita fra battere il ferro nella fucina e fotocopiare partiture e documenti. Archivista ufficiale è anch'egli un appassionato assaggiatore di prodotti di vigna in inverno e di malto in estate! L'uomo dal fisico prepotente è Simone "Il Toro" Bocci.
Alessio Tanzini
Alessio, per la Orkestar Alessino, Future, il Piccolo Lord, sono alcuni dei nomignoli a lui assegnati; è il più piccolo del gruppo. Entra a far parte della Zastava Orkestar nel 2006 (16 anni) come percussionista e si innamora da subito del mondo delle street-band, così da silenzioso e timido si trasforma in creatore rumoroso di suoni piacevoli, la musica è il suo pane quotidiano. Da allora ha suonato in tutti i ruoli della sezione ritmica rullante, cassa, percussioni senza mai fermarsi. Attualmente è terzo percussionista.
Eliana Blasi
Eliana si è da poco diplomata in tromba al conservatorio, ma da quando è entrata nella Zastava ha dovuto cambiare il modo di suonare il suo strumento, da un suono classico e controllato è passata ad un suono dell'anima. Adesso il suono che la identifica è graffiante e robusto, come il sapore degli arrosticini, di cui va pazza (se la invitate a cena sappiate che per meno di 180 pezzi non si muove neppure..:-) Più il vino, rosso ovviamente.

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